Secondo Libero, gli elettori di destra dovrebbero insultare chi gli propone meno ore di lavoro

Secondo Libero, ogni elettore di destra vorrebbe lavorare sette giorni su sette in modo da poter pagare più dazi, più accise e maggiori stipendi a quei deputati che lavorano solo dal martedì al giovedì.
In quella loro odiosa retorica in cui tutto va presentato come un dispetto a qualcuno, provano a cavalcare l'odo coltivato da Salvini contro Ilaria Salis per invitare i loro hater a insultare chi propone la settimana corta per i lavoratori italiani:

Il proprietario di Libero riceve ogni mese un lauto stipendio da parlamentare, ma vanta uno 0,46% di presenze contro il 99,54% di assenze. Che accusi altri di non aver voglia di lavorare appare alquanto surreale.
Eppure non mancano i soliti hater, che vorrebbero processi farsa in onore di Orban per vendicare i neonazisti ungheresi:

Preferirà chi lavora di venerdì in modo da accumulare più nero da poter condonare grazie alle nuove regalie agli evasori fiscali previsti nella manovra finanziaria?