Tra poco ci diranno che quella era una casetta di marzapane


Belpietro ama denigrare gli ecologisti, sostenendo che la loro "ecofollia" offenderebbe la voglia di smog dei leghisti. Eppure prova a sostenere che una famigliola di immigrati facesse benissimo a far crescere i figli in una catapecchia fuori norma, senza poter andare a scuola o vedere coetanei. Dice che quella fosse un'ode alla natura...



Tra poco ci diranno che era una casetta di marzapane, circondata da fate e folletti. Peccato dovrebbero spiegarci perché mai due immigrati dovrebbero poter venire in Italia e infischiarsene delle nostre leggi solo perché Salvini li difende sperando di portare voti alla sua proposta di riforma della giustizia...

A scardinare il loro racconto sono le parole del padre, il quale ha spiegato ai giornalisti come funzionasse il "bagno a secco esterno" usato dai bambini: "Il padre dei bambini nel bosco ci diceva che hanno un bagno a secco esterno, fanno i bisogni, poi li coprono con della paglia e li lasciano a depositare. Di notte, facendo freddo, i bambini fanno pipì dentro delle bacinelle e al mattino le svuotano".


Perché non ci va Belpietro a svuotare il vasino nella buca in giardino se davvero pensa che quella sia un'esperienza bucolica a cui andrebbero condannati dei minori?
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