Trump propone l'uccisione di sei parlamentari repubblicani, accusati di chiedere il rispetto della Costituzione

Il presidente degli Stati Uniti ha evocato la pena di morte contro sei parlamentari democratici, tutti veterani delle forze armate, che hanno pubblicato un video in cui invitavano i militari statunitensi a rifiutare ordini illegali e a difendere la Costituzione. Con questa frase, Trump li accusa di comportamento sedizioso, ovvero di incitare una ribellione contro l’autorità dello Stato. Un reato che, secondo alcune interpretazioni legali, può essere punito con la pena di morte negli Stati Uniti.
In pratica, Trump sta definendo il loro messaggio come un atto gravissimo di tradimento, destinato a conseguenze penali molto severe.

Peccato che suggerire l'uccisione degli avversari politici, accusati di chiedere il rispetto della legalità, paia un punto di non ritorno.