Vannacci insulta Mia Diop per il colore della sua pelle, accusandola di non essere bianca quanto la sua Venezi

Roberto Vannacci è diventato vicesegretario della Lega senza alcuna esperienza politica o merito specifico, ma solo perché cercava di fare soldi facili con un aberrante libro omofobo e razzista che piaceva ai fascisti e agli intolleranti. Però dice che il chilometrico curriculum di Mia Diop non sarebbe sufficiente, perché è nera e dunque va insultata e usata per santificare la bianchissima Beatrice Venezi, figlia di un dirigente di CasaPound che ha ottenuto un prestigiosissimo incarico pubblico dopo aver suonato ai comizi di Giorgia Meloni:

Ovviamente dice che la sua pupilla sarebbe pure cristiana, in quella loro aberrante abitudine da usare la religione come strumento di incitamento all'odio. E chissà se pensa che il suo essere un politico improvvisato gli garantirebbe il diritto di determinare che la Venezi sarebbe la miglior direttrice d'orchestra di tutti i tempi e che tutti glie aperti del settore non capirebbero un tubo nel non ritenerla tale.
Ma il leghista medio non ha bisogno di logica, ha solo bisogno di soggetti violenti che sappiano odiare tutto e tutti. E quindi basta insultare chi è di colore e glorificare chi è di estrema destra per piacere a quell'elettorato.