Vannacci torna ad attaccare i gay, sostenerendo che il coming out sarebbe «ostentazione»

Il coming out sarebbe «ostentazione» perché «nel mondo eterosessuale nessuno si dichiara eterosessuale». Lo sostiene il leghista Roberto Vannacci, ricorrendo alla sua solita retorica vittimistica dicendo che lui non capirebbe perché «dobbiamo inondare la società con messaggi omosessuali per star far meglio la minoranza omosessuale».
Ovviamente nessuno inonda alcunché, ma è lui e il suo partito che non perde occasione di dare di matto se qualcuno non nasconde il proprio orientamento sessuale. E se gli eterosessuali non fanno coming out è perché non ne hanno bisogno e nessuno rischia di essere bullizzato o denigato perché eterosessuale.