A Catellame non sta bene che il sindaco di New York si trasferisca nella residenza ufficiale di tutti i sindaci di New York

Bonifacio Castellane non ha problemi con i villoni da nababbi che Salvini e Meloni si sono comprati nel cuore di Roma. 674 metri quadrati, 28 vani e due garage per l'ex padano. 433 metri quadrati totali, con 18 vani e piscina per la signora Meloni.
Il problema di Castellane è che il sindaco di New York si trasferirà nella residenza ufficiale di tutti i sindaci di New York. E dato che è mussulmano e quindi va diffamato per far felice il proprio editore, Catellame cerca di far leva sull'invidia del suo pubblico scrivendo:

Al posto di provare vergogna, Castellame pare pronto ad irridere persino Pertini. Evidentemente una certa parte politica sa solo odiare, provocare ed irridere.
Ma non solo, pur sapendo che quella è l'abitazione di tutti i sindaci, cerca di far credere ilcontratio agli analfabeti che sono caduti nel suo inganno luciferino:

Dato che l'importante e calunniare, Castellane si inventa di sana pianta che Mandani vorrebbe esropriare le case ai ricchi. Poi chisrisce che lui sta con il deportatore Trump e che dovrebbero sentirsi presi in giro i soi elettori perché il sindaco andrà a vivere dove hanno vissuto tutti gli altri sindaci:

Ovviamente Castellane lavora per Maurizio Belpietro e organizza conferenze omofobe con Jacopo Coghe.