Bonifacio Castellane ripropone quel "noi contro loro" che fu alla base dell'intera propaganda nazifascista

Bonifacio Castellane ci spiega che la destra populista avrebbe difeso a spada tratta i due immigrati che costringevano i figli a defecare nel bosco "senza sapere chi fossero". Evidentemente a loro bastava sapere che fossero banchi, eterosessuali ed utili per attaccare i giudici e delegittimare i servizi sociali. Il resto, che si trattasse di leggere gli atti o di tutelare dei minori, era un tema secondario per chi era disposto a sacrificare centinaia di bambini per un po' di propaganda spicciola.
Chiarisce poi che a lui interessa solo che si dica che chi non ha la pelle bianca sarebbe automaticamente uno stupratore, propendo quel "noi contro loro" che fu alla base dell'intera propaganda nazifascista.

Buffo, dato che semmai è la destra che non pare vedere tutte le donne stuprate da italiani. Sono loro a differenziare gli stranieri sulla base de colore della pelle e sono loro che hanno paura un po' di sana educazione sessuale. Sono loro a sognare deportazioni, castrazioni chimiche, prostituzione libera e l'affondamento delle navi che salvano vite nel Mediterraneo.
Se quello schifo è il mondo che loro sognano, ben fieri di non essere uno di loro.