Fratelli d’Italia celebra il picchiatore neofascista con una mostra all'Europarlamento


Armando Grilz è stato un militante neofascista triestino, noto per le sue attività violente negli ambienti di estrema destra durante gli anni '70.
Fratelli d’Italia gli ha dedicato una mostra presso l'Europarlamento.

Nato a Trieste, Grilz emerge come figura di spicco nell'Avanguardia Nazionale e nel Fronte della Gioventù del Movimento Sociale Italiano. La questura di Bologna lo segnalò in una relazione sulla strage del 2 agosto 1980 come individuo "più volte denunciato per rissa, lesioni e apologia del fascismo", collegandolo a collaborazioni con neofascisti italiani e le Falangi Libanesi maronite. La sua militanza includeva azioni squadriste, descritte da detrattori come "picchiatore fascista specializzato in agguati". Ricoprì ruoli dirigenziali nel Fronte della Gioventù triestino e fu consigliere comunale a Trieste per il MSI-Destra Nazionale. Negli anni '70 scrisse articoli apologetici del fascismo, come quello sul centenario mussoliniano pubblicato su "Trieste domani", definendolo "l'unica terza via possibile".

Il partito di Giorgia Meloni lo ha voluto celebrare, focalizzandosi sul suo impegno nel Fronte della Gioventù e come consigliere comunale, omettendo o minimizzando il passato violento legato ad Avanguardia Nazionale, risse e apologia del fascismo. L'esposizione mirava a valorizzarne il ruolo nella destra italiana degli anni '70, in un chiaro atto di revisionismo storico.
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