Hegseth tenta di scaricare la responsabilità del crimine: «Non ho visto sopravvissuti»

Il 2 settembre 2025, al largo della costa di Trinidad, i SEAL della Marina USA hanno colpito con un missile una barca sospettata di narcotraffico venezuelano. Si trattò del primo raid della "guerra ai narcos" dichiarata da Donald Trump.
Dopo l'esplosione, droni hanno ripreso due sopravvissuti che galleggiavano tra i relitti, aggrappati per la vita. Secondo fonti citate dal Washington Post, il segretario alla difesa, Pete Hegseth, avrebbe impartito l'ordine di uccidere i sopravvissuti., portando l'ammiraglio Bradley a lanciare un secondo attacco letale contro i naufraghi.
Il Pentagono smentisce, sostenendo che l'operazione sia stata un "successo" contro il traffico di droga e che il secondo colpo rientrerebbe nelle regole d'ingaggio, senza ordini diretti di eliminare sopravvissuti. Esperti di diritto internazionale bollano l'episodio come possibile "omicidio" o "crimine di guerra", dato che non è considerato legittimo uccidere naufraghi disarmati.
Messo alle strette, ora Hegseth prova ad incolpare l'ammiraglio sostenendo avrebbe agito di sua iniziativa. Ha però precisato: «Sia chiaro: l’ammiraglio Bradley è un eroe americano, un vero professionista, e ha il mio appoggio al cento per cento. Sono al suo fianco e sostengo le decisioni di combattimento che ha preso nella missione del 2 settembre e in tutte le altre successive».
Pete Hegseth, che Trump ha voluto cone Segretario alla Difesa degli USA, è stato al centro di numerose controversie legate a presunte cattive gestioni finanziarie, alcolismo, comportamenti sessuali inappropriati e accuse di abusi. È stato costretto a dimettersi da ruoli di leadership in due enti no-profit, Vets for Freedom e Concerned Veterans for America (CVA), per accuse di cattiva gestione finanziaria che ha accumulato oltre 400.000 dollari di debiti, uso improprio di fondi per feste e alcol, e un ambiente tossico con molestie sessuali verso dipendenti donne. Rapporti di whistleblower descrivono Hegseth ubriaco in eventi pubblici, inclusi strip club, e favoritismi verso "party girls" tra lo staff femminile.
Nel 2017, Hegseth è stato indagato dalla polizia di Monterey per due presunte aggressioni sessuali a una dipendente di un gruppo conservatore durante un evento, con accuse di stupro dopo averla portata in camera d'albergo; non è stato incriminato per mancanza di prove oltre ogni ragionevole dubbio. Ha pagato 50.000 dollari in un accordo confidenziale nel 2020 per evitare una causa e proteggere il suo lavoro a Fox News, negando ogni non consenso e attribuendo le accuse a estorsione.