I ritardi dei treni? Per Salvini è tutta colpa dei suicidi e dei cinghiali



Davanti al blocco della stazione di Roma Termini, il ministro Salvini provò ad incolpare un operaio che piantava un chiodo. Ora prova a sostenere che i ritardi dei treni non sarebbero causati dai cantieri o dai guasti, ma da troppe persone e cinghiali che si toglierebbero la vita sui binari.
Ovviamente non ci spiega perché gli italiani farebbero la fila per suicidarsi sotto il loro governo, nonostante loro sostengano che tutto andrebbe benissimo, preferendo ridere dei cinghiali uccisi.
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