Il leghista Angelucci si aggiudica il record dell'assenteismo: nel 2025 mai presente alla Camera. ma Salvini gli assicura la diaria

Antonio Angelucci è il deputato leghista che possiede numerose cliniche private a Roma e controlla i quotidiani Il Tempo, Il Giornale e Libero. Ma sul suo conto corrente i finisce anche un ricco stipendio pubblico, nonostante nel 2025 non sia praticamente mai presentato al lavoro.
I dati di Montecitorio, aggiornati a ottobre 2025, mostrano Angelucci assente in tutte le 4.675 votazioni elettroniche dell'anno. Un primato assoluto, esclusi casi di salute come Umberto Bossi. Dal 2022, ha partecipato solo a 13 voti su migliaia, cambiando cinque commissioni senza mai apparire. La percentuale di assenze giustificate supera l'89,7% complessiva e il 90% in molti mesi del 2025.
È la Lega, guidata da Matteo Salvini, a tentare di giustificarlo nel 90% dei casi, consentendogli di incassare la diaria parlamentare nonostante le assenze. Fonti interne al partito attribuiscono questa tolleranza ai suoi finanziamenti generosi.
Se Antonio Angelucci è in testa alla classifica con il suo 100% di assenze, Marta Fascina è la seconda in classifica con il 94,54%. Il terzo gradito nel podio va a Valeria Sudano (Lega), che non si è presentata nel 73,23% dei casi. Angelucci ha anche superato tutti i record passati, come quello di Michela Vittoria Brambilla che fu assente nel 99,11% dei casi nella legislatura precedente.