Il leghista Sasso insiste con al sua promozione della truffa "gender"


I populisti amano accusare gli altri di un fantomatico "pensiero unico", ma poi il leghista Rossano Sasso ha dovuto convocare altri quattro leghisti per trovare persone che si dessero ragione a vicenda riguardo alla sua ideologia omofoba.
E lo farà attraverso uno di quei soliti comizi in cui cercherà di vendere quel suo libretto omofobo, in cui ha cercato di racchiudere la peggior propaganda omofoba dell'organizzazione forzanovista Provita Onlus:



Nonostante sua autore di un libretto sul fantomatico "gender", ossia di quella truffa culturale che venne ideata da un prete che fu poi indagato per molestie sessuali sui novizi, il leghista sasso parrebbe non conoscere neppure il significato del termine con cui cerca di arrotondare il suo spropositato stipendio.
Infatti promette un fantomatico "disegno di legge della Lega contro l'ideologia gender", che in realtà sarà una legge populista finalizzata a vietare di poter spiegare a ragazzi eterosessuali come potranno proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili. Insomma, un vero e proprio sogno per i quei forzanovisti di Provita che in passato provarono a mandare una candidata di Fratelli d'Italia a promuovere il sesso non protetto nelle scuole di Roma.

Il libretto di Sasso appare violento già dalla copertina, dove mostra i gay vengono rappresentati come due mani che minaccerebbero l'innocenza dei bambini. Buffo, dato che semmai è l'omofobia da lui promossa la provata causa di numerosi suicidi. E non va meglio con il sottotitolo, dove sasso sceglie uno slogan dell'estrema destra anti-gay: "già le mani dai bambini".
Ma forse è Sasso che dovrebbe tenere giù le mani dai bambini e smetterla di cercare di negargli una sana educazione solo perché l'organizzazione forzanovista di Jacopo Coghe non la gradisce.
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