Il leghista Sasso parrebbe divertito da chi denuncia il ritorno del fascismo


Rossano Sasso ha pubblicato il suo aberrante libretto omofobo con un editore che pubblica libri scritti da nazisti delle SS. Però ride del fascismo, lamentandosi di chi non è razzista quanto lui.



Sara che Sasso è un meridionale, di quelli da cui la sua Lega voleva ripulire Milano perché ritenuti tutti dinquenti e scansafatiche. Ma forse gli si potrebbe spiegare che la Lega governa la Lombardia da un quarto di secolo e che fa un po' ridere dicano che tutto sarebbe sempre colpa degli altri.

Ma il pubblico di Sasso è composto da questa gente qui:



Il loro ricorso ad insulti razzisti chiarisce chi sia il pubblico di riferimento del la lega. E il fatto che ridano del fascismo parrebbe molto grave, anche se fino a ieri dicevano che "Padania is not Italy" e che Sasso doveva essere ritenuto un inferiore.
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