Il leghista Simone Pillon dice sempre le stesse cose

Il leghista Simone Pillon dice sempre le stesse cose. Da mesi va avanti a sostenere che il genitore omofobo dovrebbe essere agevolato nell'indottrinamento ideologico dei suoi figli, perché i minori non avrebbero alcun diritto e sarebbero oggetti ad uso e consumo del padre che ne detiene la proprietà. Ma se così fosse, non si capirebbe perché mai un padre pedofili non dovrebbe poter abusare della figlia, dato che si tratterebbe di una sua proprietari cui Pillon sostiene dovrebbe poterne disporre a proprio piacimento.
In quella sua abitudine a mistificare pensieri profondi per tramutarli in becero populismo, oggi scrivere:

Pillon non ama i gay, temendo che i suoi figli potrebbero crescere rispettosi e non omofobi. Non ama le femministe, che potrebbero impedire siano spinti al patriarcato. E non ama neppure gli assistenti sociali, dato che Salvini si dice compiaciuto per gli extracomunitari che negano persino un bagno con acqua corrente alla loro prole.
Nessuno vuole espropriare niente, semplicemente si vogliono offrire occasioni di confronto e di crescita anche a chi ha lo svantaggio di avere genitori assenti o integralisti. Il buonsenso ci suggerisce che la comunità abbia il dovere di non lasciare indietro nessuno, anche se Pillon sostiene che i minori sarebbero sacrificabili nel nome del suo desiderio di produrre dei suoi piccoli cloni che siano assoggettati al suo indottrinamento.