Il pastore Carollo torna a fomentare odio verso gli stranieri, inventandosi un fantomatico "italianocidio"


Dicono che non esisterebbe alcun "femminicidio". Dicono che sia per mera causalità se centinaia di uomini eterosessuali bianchi di estrema destra ritengono di poter picchiare la donna che osa sottrarsi al loro predominio. Però, un singolo caso di cronaca debba ragione al razzismo populista e dovrebbe sancire che bisognerebbe deportare migliaia di persone oneste perché il pastore evangelico Luigi Carollo si è inventato un fantomatico "italianicidio".

Insomma, la propaganda populista cerca di campare di razzismo. E le paure irrazionali promosse da una certa destra si tramutano in fantasie che trovano esternazioni in messaggi come questo:



Bhe, considerando che il governo vuole "deportare" e "remigrare" decine di migliaia di cittadini solo perché non sono italiani, l'impressione è che siano loro i primi sostenitori del "pensiero" che il pastore Carollo attribuisce al ragazzo marocchino.

Nell'articolo citato da Carollo, non c'è traccia delel parole attribuite al giovane. Anzi, si spiega solo che "l'indagato è risultato incapace di intendere e di volere e di stare in giudizio ma è stato ritenuto soggetto pericoloso. Alla luce dei precedenti episodi e della gravità del fatto più recente, il giudice per le indagini preliminari ha disposto il ricovero provvisorio presso una struttura del servizio psichiatrico ospedaliero".

Poi ci sono gli omofobi che aggrediscono i gay solo perché gay, ma in quel caso Carollo sostiene che il ddl Zan sarebbe ingiusto perché quel tipo di odio sarebbe "libertà di opinione" ai suoi occhi. Infatti anche l'omofobia sarebbe un'9nvenzione come il femminicidio, ma esisterebbe un fantomatico "italianocidio" con cui irridere chi è vittima di quei fenomeni.
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