Il populismo di salvini, che promette meno garanzie agli agenti


Il populismo di Salvini è spesso imbarazzante, perché chiaramente pensato per far breccia su ignoranti e analfabeti funzionali. Nonostante le indagini siano a tutela degli indagati, dato che una realtà giuridica non può più essere messa in discussione, il leghista sostiene che chi uccide persone di origini straniera non dovrebbe essere indagato. A suo dire, bisognerebbe credere che non sia sia trattato di omicidio volontario praticamente solo perché lui ha la pelle bianca e l'altro ha la pelle scura o perché uno porta l'uniforme e l'altro no:



In realtà l'Italia è uno dei Paesi più sicuri al mondo, ma Salvini cerca di far vivere nella paura il suo elettorato per trarre profitto economico dalle loro paure. E quindi racconta di un'Italia in cui sarebbe normale assistere a sparatorie o omicidi.
Poi, in maniera irresponsabile, propone di non tutelare i cittadini, garantendo che non sia fatta luce in caso di agenti di polizia che uccidono o violano le leggi. Così facendo, ad esempio, mai si sarebbe scoperto cosa fosse accaduto all'interno della scuola Diaz di Genova, anche se già ai tempi lui stava con gli agenti che avevano sbagliato.

Probabilmente Salvini si riferiva agli agenti indagati per la morte di Ramy Elgam, premiati dalla leghista Silvia Sardone in quella loro ossessiva ricerca di scontri sociali. E dato che c'era, sostiene che dovremmo aiutare Putin a conquistare l'Ucraina perché lui vuole i soldati in Italia, anche se in Italia è la legge a impedire possano fare il lavoro della polizia.
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