Il quotidiano di Belpietro attacca il Vescovo di Chiavari, accusata di offendere la loro omofobia


Secondo il quotidiano populista di Maurizio Belpietro, il cristianesimo sarebbe una religione populista fondata sull'odio omofobico. Puoi deportare i poveri, essere complici di feroci genocidi o corrompere giovani prostitute: ad importare è unicamente il fatto che tu faccia sesso con una o più donne. L'eterosessualità sarebbe un pregio dal quale dovrebbero derivare privilegi sociali, economici e civili.
A sostenerlo è il loro Giorgio Gandola, il quale accusa il Vescovo di Chiavari di non essere omofobo quanto il suo Pillon o il suo Jacopo Coghe. Dice che in nome della "dottrina" avrebbe il dovere di aiutare i populisti a fare soldi facili con l'omofobia, negando ogni dignità alla vita di coppia dell4 famiglie gay:



Insomma, pare che il signor Giorgio Gandola non saprebbe che farsene di una religione che non può essere usata per giustificare discriminazioni e odio, nell'interesse dei partiti che promettono omofobo nei loro programmi elettorali. D'altronde, il suo pubblico di riferimento è questo:



Dottrina alla mano, sono certi che simili commenti non siano un'offesa al vero cristianesimo? E il signor Giorgio Gandola pensa di essere papa, dato che vuole insegnare ai vescovi il loro mestiere?
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