Il quotidiano di Belpietro continua a fomentare il negazionismo dei no-vax


Oltre a sostenere che i bambini crescerebbero meglio se li si abbandona nel bosco, il quotidiano di Maurizio Belpietro ama sostenere che i vaccini facciano male.
E così, oggi parrebbe violare ogni codice deontologico cercando di sostenere correlazioni tra le vaccinazioni e le malattie. Arrivano persino a mettere la scritta "danneggiata" sotto la fotografia di una tizia in ospedale per sottolineare il messaggio antiscientifico e populistico che cercano di veicolare. Ed è abbastanza surreale dicano che negare il nesso tra vaccinazioni e malattie significherebbe "sfottere" i malati.
Ma si sa. Al populista va detto che medici e scienziati sarebbero butti e cattivi quanto giudici e assistenti sociali. nel loro racconto, solo chi deporta esseri umani o ha amici pedofili sarebbe una brava persona. E quando si tratta di stranieri che costringono i figli a defecare nel bosco, allora si che ci si trova davanti a veri e propri miti della destra.
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