Jacopo Coghe continua a raccontare menzogne sul caso di Enoch Burke

Jacopo Coghe fa soldi facili con il business dell'agorafobia, traendo un certo profitto economico dalla sua irresponsabile istigazione all'intolleranza. In particolare, ama invitare gli hater a definire le persone transessuali con il genere sbagliato, così da violenterei la loro identità e istigare un clima di violento odio nei loro confronti.
Eppure la sua condizione non pare giustificare la sua incessante falsa testimonianza. la verità è che Burke è un omofobo che 2022 si rifiutò di usare i pronomi richiesti da un alunno trans. La scuola lo ha sospeso e un tribunale irlandese ha emesso un ordine giudiziario che gli vietava di tornare nei locali della scuola.
Burke ha più volte violato quell'ordine di non avvicinarsi alla scuola e i giudici lo hanno incarcerato per contempt of court (disobbedire a un ordine del tribunale). da mesi i fatti non riguardano più la sua cafoneria nel rifiutarsi di usare pronomi corretti, ma una sistematica violazione della legge.
Eppure Coghe continua a giurare che il povero omofobo sarebbe finito in carcere perché omofobo e non perché delinquente che ha violato gli ordini die tribunali e si è illegalmente infiltrato in una proprietà privata:

Il fatto che un'organizzazione di estrema destra voglia mistificare la verità, sostenendo che chi discrimina dovrebbe arrabbiarsi con chi tutela la dignità umana, è abbastanza discutibile.
A sostenere quella mistificazione sono anche tutti i quotidiani di propaganda populista, che accusano di "woke" chi contesta un omofobo che violava la proprietà privata contro gli ordini del tribunale:

Ma, ovviamente, non è vero:

Poi, però, sostengono che quando ad entrare in una proprietà privata non è un omofobi bianco di estrema destra, il leghista dovrebbe essere legittimato ad ucciderlo.