La Camera approva il divieto all'educazione affettiva. Esulta l'organizzazione forzanovista Provita Onlus

Esulta l'organizzazione forzanovista Provita Onlus, alla quale il governo Meloni ha regalato l'ennesima legge ideologica da loro commissionata. Questa volta hanno ottenuto un divieto all'educazione affettiva e sessuale nelle scuole, spacciato come una atto omofobo che dovrebbe esporre migliaia di adolescenti eterosessuali al rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili pur di impedire che qualcuno dica ai ragazzi gay che non sono sbagliati come sostiene Jacopo Coghe.
La norma imporrà l'obbligo di chiedere un consenso ai genitori, imponendo pratiche che di fatto vieteranno ogni iniziative. Solo il tempo ci dirà quanti ragazzi verranno danneggiati dalle mire liberticide di Jacopo Coghe, sostenute dalla solita Lega di Matteo Salvini.

Con 151 voti a favore, 113 contrari e 1 astenuto, la Camera ha deciso che sarà vietato insegnare temi sgraditi alle lobby forzanoviste.
La destra parla di "libertà educativa", anche se in realtà di tratterà di impedire confronti costruttivi che osano dissentire dal pensiero unico dei genitori. E quindi è con quella locuzione che nascondono il loro odio verso una scuola laica e plurale, il loro terrore per la libertà d’insegnamento e il loro disprezzo per i percorsi scolastici di prevenzione alle violenze di genere di educazione sessuo-affettiva.
Non è una posizione isolata, ma una precisa adesione all’agenda internazionale del movimento integralista. sulla scia di Ungheria, Russia, Stati Uniti. Nel Ddl Valditara si prescrive l’obbligo di imporre una censura preventiva al materiale didattico, in palese contraddizione con la libertà insegnamento e l’autonomia scolastica. Dicono che così si tutelerà il presunto primato educativo della famiglia bianca, borghese, fondata sul matrimonio eterosessuale.