La Lega continua la sua crociata contro la liberà di culto

Aumenta l'età della pensione e diminuisce il potere d'acquisto degli stipendi, ma il leghista medio dovrebbe gioire perché la loro Anna Cisint impedirà a dei mussulmani di poter pregare. Evidentemente è più infastidita dal principio costituzionale sulla libertà di culto che dai veri problemi che affliggono gli italiani.

Al solito, la leghista racconta che le moschee andrebbero vietate perché da lei ritenute "abusive". E non potrebbero che essere tali, dato che la Lega giura che loro non permetteranno mia che possano essere costruite moschee, anche se mai hanno spiegato per qual emotivo pensano di poter vietarle.

D'altronde è passato il periodo in cui Salvini andava a cercare voti per moschee, promettendo che lui avrebbe diviso l'Italia in quanto i meridionali come Rossano sasso dovevano essere ritenuti inferiori a lui, che in quanto lombardo si percepiva come "padano" che disprezzava l'Italia e il Tricolore:

Secondo i leghisti, una casa nel bosco (fuori norma e priva dei servizi igienici) sarebbe adattissima a crescere bambini, Ma la moschee va chiusa perché la signora Cisint sostiene si tratti "dell’ennesimo centro islamico camuffato da associazione, con destinazione d’uso commerciale e direzionale, quindi del tutto inidonea a ospitare l’esercizio del culto".
Insomma, in quel caso si usano i cavilli per emanare ordinanze comunali che vietano i raduni di preghiera collettiva nei locali gestiti dall'associazione Dzemat, richiamando il ripristino della destinazione d'uso prevista dal Piano regolatore.
Cisint annuncia che la Lega proporrà una legge finalizzata a limitare la libertà religiosa, che sostiene verrà presentata nei prossimo mesi
La deputata Debora Serracchiani commenta: "Il Governo e la Giunta Fedriga restano inerti e non prendono in mano la situazione di Monfalcone, prima che degeneri e diventi una bomba a orologeria pronta a esplodere, con danni collaterali per i cittadini e per Fincantieri. Anche perché stavolta nel mirino dell'europarlamentare Cisint sono finiti cittadini musulmani di Paesi europei". A suo dire, la signora “Cisint continua a rendere il clima invivibile creando deliberatamente situazioni di tensione” e che “appellarsi al rispetto delle regole non è sbagliato ma compito di un amministratore è dare soluzioni, non creare problemi e poi farne megafono”.