La Russa regalerà una diaria non dovuta a tutti i senatori assenteisti. A loro andranno 3.500 euro netti al mese

Ignazio La Russa ha deciso di premiare i senatori assenteisti, stabilendo che a nessuno di loro fosse trattenuto un solo euro di diaria (3.500 euro al mese netti che dovrebbero coprire le spese di soggiorno a Roma) come invece prevederebbe il regolamento di cui è garante.

Considerando che si tratta di un rimborso per spese mai sostenute, trarrà maggior profitto economico chi non si è mai presentato al lavoro.
Lo scorso 16 dicembre, il Consiglio di Presidenza del Senato ha approvato il consuntivo del bilancio interno 2024 e il bilancio di previsione per il 2025, con un ritardo notevole rispetto ai tempi previsti, al punto che lo stesso presidente La Russa ha dovuto autorizzare con decreto l'esercizio provvisorio per l'anno in corso.
Dai conti consuntivi del 2024, che certificano le reali erogazioni ai senatori per i dodici mesi, alla voce "diaria" risulta una spesa di 8.611.750 euro. Più del dovuto, dato che a Palazzo Madama siedono 205 senatori e, con 3.500 euro lordi mensili per tutti, senza trattenute o sanzioni, il totale annuo sarebbe di 8.610.000 euro. Ma loro hanno speso persino 1.750 euro in più, testimonianza di come a nessuno sia stato trattenuto un solo euro del rimborso spese anche a chi non si presenta al lavoro.