Le accuse di Antonio Medugno ad Alfonso Signorini

Come per ogni vicenda, sarebbe importare ascoltare entrambe le campagne prima di formulare un giudizio. Al momento, però, è stato solo Antonio Medugno a fornire la sua versione dei fatti in occasione della seconda puntata del podcast di Fabrizio Corona dedicata ad Alfonso Signorini.
I due sarebbero conosciuti in occasione di un servizio fotografico realizzato per Chi. Alfonso Signorini si sarebbe fatto dare il numero dal fotografo e gli avrebbe scritto la sera stessa, intorno a mezzanotte.
Il contenuto della conversazione sarebbe diventato sempre più esplicito. «Quando ho ricevuto le foto intime di Alfonso Signorini mi sono sentito male, non sapevo cosa fare, così ho chiesto aiuto al mio manager che purtroppo mi ha manipolato e io gliel’ho lasciato fare, passo passo. Rispondeva lui al mio posto».
Quando Alfonso Signorini lo avrebbe successivamente invitato a casa sua, Antonio Medugno avrebbe accettato: «Prima di andare a cena a casa di Alfonso Signorini, sono andato dal mio manager, che mi ha detto: “Se ci vai e riesci ad andarci a letto, entriamo al Grande Fratello; se non ci vai, abbiamo la carriera bruciata”. Io però ci sono andato nella speranza che mi avrebbe fatto lavorare comunque, anche senza andarci a letto». «Quel giorno è venuto a prendermi il suo autista e mi ha portato a casa sua, poco fuori Milano. Quando arrivo, mi aspetta all’ascensore e saliamo insieme. In quel momento avevo molta ansia. Una volta entrati in casa, mi presenta una domestica e mi fa vedere l’abitazione: il pianoforte, la libreria, la palestra, la stanza degli ospiti. Mi dice poi che gli avrebbe fatto piacere se quella sera fossi rimasto a cena da lui. Io accetto e lui decide di andare ad allenarsi nella sua palestra. Mi chiede se volessi allenarmi anche io, ma rifiuto perché non avevo i vestiti adatti. Durante l’allenamento -lui si allenava su glutei e addome- mi dice di controllare se avessi lavori in sospeso e che, nel caso, mi avrebbe aiutato mettendomi in contatto con vari stilisti».
Il conduttore gli avrebbe regalato un paio di stivaletti, una maglietta, un giubbotto e un gioiello. «Ci sediamo sul divano e mi dice: “Avvicinati che ti devo dare un regalo”. Era un bracciale tennis bianco, dal valore di due o tremila euro. Inizialmente ho rifiutato perché avevo paura che volesse qualcosa in cambio. Dopo cinque minuti mi dice: “Me lo merito un bacio?” e si avvicina con le labbra. In quel momento mi irrigidisco. Faccio fatica a raccontarti tutto questo perché per tre anni l’ho tenuto dentro, non lo sapeva nessuno. Sono stato catapultato in una bufera mediatica in cui non volevo esserci. Nemmeno i miei genitori sapevano nulla».