L'indecente prima pagina di Belpietro

La prima pagina odierna del giornale di Maurizio Belpietro ben riassume la pericolosità dell'ideologia populista. In apertura, troviamo il solito articolo atto a denigrare i giudici a sostegno dei progetti politici della loro amatissima Giorgia Meloni. Poi si inneggia a Checco Zalone, che piace ai populisti perché usa parole omofobe e razziste nei suoi film. Ci si lamenta persino perché ci sarebbe troppa prevenzione sanitaria. Fermo restando che quella prevenzione la vedono solo loro, dato che la sanità pubblica ha liste d'attesa imbarazzanti, probabilmente pensano che il loro pubblico preferisca beccarsi un tumore che prevenirlo.
Ovviamente si dà spazio anche alla solita "famiglia del bosco" decantando quanto sia bello crescere nell'analfabetismo e senza cure mediche. E contro i migranti, odiatissimi dai leghisti, si sostiene che non dovrebbero poter mandare denaro nel loro Paese per sostenere le loro famiglie perché Belpietro non si accontenta di appropriarsi delle loro tasse.

È quella descritta da Belpietro l'Italia che vorrebbero Salvini e Meloni?