Lo scomposto attacco di Azzurra Barbuto a Signorini

La signorina Azzurra Barbuto appare molto squallida praticamente in ogni sua esternazione. È squallido si sia inventato che la Gaza-Cola fosse prodotta in una città rasa al suolo dai suoi amichetti israeliani ed è squallido abbia provato negare le alluvioni che hanno colpito la città palestinese non siano vere.
A rientrare in quell'elenco di illazioni molto discutibili parrebbero essere anche i suoi scomposti attacchi a Signorini, che lei denigra non tanto per le accuse quanto per il fatto di non essere un maschio eterosessuale bianco di estrema destra:
Signorini è gay, il maschio bianco etero è considerato il colpevole perfetto, ma quello gay in qualche modo si salva da questa narrazione che vede nel maschio il male assoluto, in quanto l’omosessuale è concepito quale vittima, insieme a donne e immigrati. Rientra nella categoria dei deboli da tutelare.
Come no. Trump è diventato presidente nonostante sia stato provato che abbia corrotto la prostituta con cui tradiva la moglie incinta, ma i poveri "cristiani" di estrema destra sarebbero vittima di persecuzione. Eppure lei aggiunge pure:
Il secondo motivo: le vittime in questa vicenda sono maschi bianchi eterosessuali, quindi qui si innesca un cortocircuito, ossia chi è considerato carnefice non può essere concepito in alcun modo come vittima. Una categoria vista come colpevole (quella dei maschi bianchi eterosessuali) non può essere ritenuta vittima di un individuo appartenente alla categoria delle vittime.
Peccato che nessuno dica che il maschio bianco sia carnefice, ma solo che l'uomo che picchia le donne lo sia. Se poi lei pensa che ogni maschio bianco dovrebbe picchiare le donne, il problema è più suo che del dibattito pubblico.
Inoltre, quando il prete che si inventò la truffa "gender" fu indagato per abusi contro i novizi, ci pare che sia stata l'estrema destra ad esultare quando i giudici lo hanno assolto sostenendo che le su vittime erano maggiorenni e quindi in caso di difendersi...
Ovviamente la signora insulta le vittime del "me too", quasi non capisse che un singolo caso isolato (ed attualmente non comprovato) non è la stessa cosa di un sistema comune che era di prassi ad Hollywood.

Si potrebbe anche osservare che la signora Barbuto è olita difendere a spada tratta chi sottomette le donne. Ed è molto curioso che si riscopra attenta ai diritti delle persone solo quando può usare degli uomini per attaccare un gay e mostrare al suo pubblico quanto sappia essere omofoba oltre che intollerante verso gli immigrati. E chissà se tenterà persino di sostenere che il suo povero Silvio Berlusconi sarebbe stato limitato nell'esternazione della sua passione per le donne, anche se era bianco, eterosessuale e di destra.
Inoltre fa abbastanza ridere dica che nessuno parlerebbe del caso mentre mezza Italia non parla d'altro da giorni.
Per completare l'analisi, va sempre ricordato a chi si rivolga la propaganda della signora Barbuto, ossia a personaggi come questo:

Speriamo che Signorini lo quereli e che una bella condanna penale possa spiegargli che diffamare è reato anche se la signora Barbuto cerca di fomentare all'intolleranza i suoi seguaci più omofobi. ma anche il signor Ceccius chiarisce che il loro problemi non sono le accuse, ma l'orientamento sessuale delle vittime del loro odio.