Malan e Borgonovo attaccano i genitori che non negano cure mediche ai figli


È preoccupante la ferocia con cui la destra populista sta aggredendo una famiglia, ritenuta colpevole di essersi presa cura del figlio. Confidando sulla ostentata intolleranza dei loro elettori, è senza citare carte, studi o fatti verificabili che la destra populista attacca chi non nega cure ai figli come vorrebbe Jacopo Coghe.
Senza rispetto per la dignità umana, il senatore Lucio Malan cita il solito Francesco Borgonovo, il quale prova a far leva sull'odio dei suoi finanziatori per diffamare e delegittimare i giudici:



Quindi, se passasse la loro riforma della giustizia, i figli diventerebbero automaticamente di proprietà di Jacopo Coghe e lui avrebbe ogni diritto di imporre un divieto alle cure mediche? E da quando in qua il cambio di anagrafica sui documenti o la Triprolidina avrebbero fantomatici "effetti irreversibili"?
Dopo aver passato giorni a sostenere che lo stato dovrebbe lasciare i figli a chi nega cure mediche e istruzione, ora si lamentano perché i giudici accettano che un genitore possa garantire cure mediche che garantiscono benessere psicofisico ai loro figli?
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