Pillon e Meloni attaccano i giudici, accusandoli di non lasciarli liberi di violare le leggi punendo le opinione


L'avvocato leghista Simone Pillon si dice schifato da una nazione in cui il Governo è chiamato al rispetto della legalità e in cui non siano i soli omofobi a poter spargere odio a piene mani. Sottolinea il suo disprezzo verso i mussulmani e racconta la solita favoletta su come la legge non andrebbe applicata se la minoranza che ha votato Giorgia Meloni è xenofoba e razzista.

Proponendosi come l'avvocato che finge di non sapere che i giudici applicano la legge e non i desideri dall'elettorato di estrema destra, scrive:



Non manca il solito populistico finale, dove Pillon ci spiega che i gay dovrebbero dare i loro soldi a Jacopo Coghe, che in più occasioni ha chiesto che i suoi figli fossero mantenuti con denaro pubblico solo perché lui figlia come un coniglio, ma il razzista dovrebbe pretendere che i giudici ospitino a casa loro chi non è stato lasciato morire nel Mediterraneo come loro avrebbero voluto. Al massimo, vogliono che i soldi degli altri siano sperperati per costruire campi di deportazione o per sabotare i salvataggi delle ong...

Non meno grave è una Giorgia Meloni che cerca di fomentare i suoi seguaci contro i giudici, sostenendo che sa colpa loro se lei non sa agire nella legalità.

Piantedosi lo aveva espulso perché aveva opinioni contrarie a quelle del governo riguardo alla causa palestinese. Secondo i giudici, non sussistono elementi che possono far parlare di sicurezza per lo Stato o per l'ordine pubblico. Perché si possono esprimere opinioni controverse, ma dopo il razzismo le opinioni hanno smesso di costituire reato.
Magari è probabile che Pillon odi i mussulmani a morte, ma il fatto che a lui stiano antipatici non basta a giustificare espulsioni. Altrimenti anche noi dovremmo poter chiedere che lui e Sasso siano rinchiusi nei campi albanesi della loro meloni dato le aberranti oscenità omofobe che scrivono sui loro profili.

Giorgia Meloni può anche cercare di sostenere che chi è mussulmano sarebbe una minaccia per l'Italia come sostiene Sasso, Belpietro, Orban o Salvini. Ma dovrebbe dimostrare le sue teorie se vuole che la vita di qualcuno sia danneggiata solo perché lei si dice "madre cristiana" davanti ai neofascisti spagnoli.
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