Pillon sprizza odio anche a Natale

Il leghista Simone Pillon è abbastanza noioso nelle sue continue mistificazioni populistiche, trascorrendo le sue giornate a rimuginare su quanto lui odi il prossimo suo. In occasione del Santo Natale, ha da ridire sulle pietre installate a Bologna, sostenendo che lui avrebbe preferito imporre simboli cristiani dopo aver sbiancato la pelle di Gesù (che senza pelle bianca e tratti da ungherese, piacerebbe molto meno al suo pubblico).
Sostiene che sia cola della "sinistra" se qualcuno non sente il dovere di stare con i genitori anche a natale, inventandosi che qualcuno vorrebbe uccidere i nonni. Peccato che sia alquanto disgustoso provi a inventarsi inesistenti nessi tra le tradizioni e il diritto di scelta die malati terminali.
Non mano squallido è il suo sostenere che qualcuno vorrebbe invitare all'aborto, mentre lui imporrebbe bimbi anche a chi non li vuole.

In realtà, pare lecito ritenere che la vera agenda anti-cristiana e anti-famiglia sia rappresentata da quel suo partito che non vuole i ricongiungimenti familiari, che sostiene i genocidi e che promuove deportazioni di massa. Ma un Bambino li fermerà.