Salvini festeggia Natale proettendo "ruspe"

In occasione del Natale, Salvini è tornato a promettere quelle "ruspe" con cui sosteneva di voler radere al suolo le case di rom e persone a lui sgradite. Proponendo una dialettica vergognosa per n partito di maggioranza, scrivono:

Dopo l'augurio profano, hanno anche cercato la solita strumentalizzazione della religione, utile per alimentare la loro retorica contro i mussulmani:

Salvini ha invece dedicato il suo Natale alla sua assoluzione, quasi fosse fiero di averla scampata dopo aver inferto inutili sofferenze a 124 naufraghi.

Nel suo messaggio, ripete la solita bigia sul fatto che lui avrebbe "difeso i confini". Peccato fosse indagato per sequestro di persona e omissione d'atti d'ufficio ed è improbabile sia stato assolto per un qualcosa di cui non era accusato.