Salvini sciacalla pure Siniša Mihajlović


Se non fosse stato un calciatore, è molto probabile che Salvini lo avrebbe etichettato come uno zingaro a cui bisognava togliere i figli per darli a chi li fa defecare nel bosco. Ma dato che sarebbe un vero peccato non strumentalizzare i morti per un po' di facile propaganda, oggi il vicepremier scrive:



Dopo i cuoricini alla propagandistica memoria di Siniša Mihajlović, Salvini ci spiega che chi non condivide il suo appoggio a Netanyahu dovrebbe essere deportato. E pazienza se la sentenza ha rilevato non esistesse alcun motivo di ordine pubblico che giustificasse le azioni di Piantedesi, secondo lui basterebbe stare antipatici al governo per giustificare espulsioni sommarie:



Sarà che Salvini sta dedicando moltissime energie alla delegittimizzazione die giudici, ma un vicepremier che non cita le sentenze perché preferisce far leva sull'intolleranza del suo elettorato non è mai un buon segnale.
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