Sasso tira in ballo Dio per la sua oscena legge contro l'educazione sessuale


Rossano Sasso è stato il primo leghista a promuovere la cosiddetta "remigrazione", ossa la deportazione forzata di tutti i cittadini stranieri o figli di stranieri. Ciò rende assai sgradevole trovalo a nominare il nome di Dio invano, cercando di sfruttare la religione a sostegno di quel suo aberrante ddl che priverà migliaia di studenti italiani da una sana educazione affettiva e sessuale:



Sasso sostiene che "la maggioranza degli italiani" si riconoscerebbe in lui e nel suo sostenere che i ragazzi dovrebbero cercare informazioni sul sesso attraverso la pornografia online. Ma a sbugiardarlo sono le statistiche, dato che il 95% degli italiani vorrebbe ciò che lui ha vietato:



A chiedere un divieto all'educazione era stato Jacopo Coghe, che con la sua organizzazione forzanovista provò a organizzare fantomatici "corsi di educazione sessuale biblica" che avevano l'obiettivo di incoraggiare gli studenti di Roma a praticare sesso non protetto:



Non meno noioso è come Sasso si diverta a sostenere che tutti sarebbero "attivisti lgbt di estrema sinistra". A destra non fanno sesso? A giudicare dal giro di prostitute che generalmente circonda i loro leader, non parrebbe...

Chi crede nella famiglia non vuole dar ammalare i figli solo perché i leghisti temono possano non crescere omofobi quanto Pillon vorrebbe. Chi ama la patria non nega una sana educazione ai giovani. E chi crede in Dio non fa sodi promettendo deportazioni di massa...
Commenti