Andreas Muller risponde agli hater


Andreas Muller è vittima di alcuni hater capaci di scrivere commenti del tipo: "Andreas Muller è gay, si è messo con la vecchia di Amici solo per vincere, per soldi e per fare due figlie brutte".
Con classe, gli ha risposto con un video in cui dichiara:

Sono dichiaratamente omosessuale, ma mi sono sposato con Veronica Peparini, ovviamente per vincere Amici, per aprire il mio negozio e per comprarci l’attico, ma soprattutto per ereditare tutti i suoi soldi.

Dopo aver fatto proprie quelle iffese, dimostrandone l'assurdità, ha priseguito:

La verità è che parlate, parlate, ma non sapete un cavolo. Non è da me essere maleducato sui social e soprattutto fare questo tipo di contenuti, ma è arrivato il momento di dare delle spiegazioni. Ho vinto Amici grazie a Veronica Peparini, ma credo che ovviamente Veronica non abbia mai avuto questo tipo di potere e credo anche soprattutto che la mia vittoria è accaduta sotto gli occhi di tutti, quindi, se oggi comunque mi si vuole accreditare il titolo di raccomandato o che io abbia vinto un programma televisivo, grazie alla relazione che oggi è sotto gli occhi di tutti, me lo accollo. Ma è una bugia. Ma raga, io di Veronica mi sono innamorato perché mi piace, ci siamo innamorati, ci amiamo. Poi, io capisco che siete abituati a coppie che nascono e scoppiano, a gossip, a matrimoni inutili, finzione sui social. Ma se io mi sono innamorato della vecchia, di Veronica, di quella che sembra mia nonna, a detta vostra, ma è una colpa? E cosa più importante, con Veronica ho avuto le mie due figlie, Ginevra e Penelope, che a detta vostra, sempre, sono sceme, brutte, down, hanno dei problemi, non si possono guardare. Io capisco criticare il personaggio, criticare il talento dal momento in cui ho scelto di partecipare a un programma ed essere sotto l’occhio di tutti, ma arrivare addirittura a parlare il male di due bambine, raga, secondo me, siete rovinati.
Con tutte le cattiverie ricevute mi sarei dovuto buttare di sotto. Oltretutto, mi sono fatto anche aprire il negozio. C’è stato un giorno in cui ho detto “Vero, non ho €1, mi apri il negozio?”. “Sì, ok amore, ciao”. Non è andata così. Ho aperto la mia attività con i miei soldi. Di questo sono fiero ed orgoglioso e di certo non devo rendere conto a nessuno. E non devo di certo render conto a voi il fatto che io ho iniziato a lavorare quando c’avevo 15 anni, senza i soldi di mamma e papà, perché mamma faceva la barista e papà faceva l’operaio. Quindi mi sono fatto il didietro da solo. Credo che di conseguenza il mio talento o quello che è diventato il mio lavoro, quindi il ballerino che poi si è trasformato in coreografo, ho vissuto nel mondo dell’arte, mi ha portato a guadagnare dei soldi, come tutti i lavori. Quello che ho fatto con i miei soldi sono affari miei. La verità è che avete una vita talmente vuota che per eccitarvi e per avere un senso in questa esistenza, dovete per forza screditare gli altri, fare del male a parole e cercare di farli sentire sbagliati. Io, ovviamente, ringrazio chi c’è sempre stato, chi ha creduto in me, chi ha visto qualcosa in me. E do un consiglio proprio a queste persone perché ci tengo, perché voglio lanciare poi alla fine di tutto questo un messaggio. Abbiate le spalle larghe, rendetevi forti nella vita, perché se fosse stato per tutte le merdate che hanno detto sul mio conto, mi sarei dovuto buttare di sotto. E invece non mollo.

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