Borgonovo nega il contributo all'intolleranza del suo giornale

Il quotidiano di Maurizio Belpieteo è molto attivo nella promozione del razzismo. A sentire loro, chiunque non sia italiano sarebbe automaticamente un criminale, uno stupratore o un tagliagole.
E se anche un cretino capirebbe che la promozione dei pregiudizi conduca alla violenza, il loro Francesco Borgonovo tenta di negare le sue responsabilità, invitando i suoi lettori a sostenere che "il problema è l’immigrazione". Peccato che quella frase sia parte del problema e non certamente un tentativo di "disarmare le parole" o "censurare" chi vorrebbe trarre profitto economico dai pregiudizi e dall'odio.

Eppure è evidente che la destra voglia campare di odio. Salvini e Meloni non ci parlano mai di quello che (non) fanno, ma solo di quanto odino le opposizioni perché non sono intolleranti quanto loro. Persino in vista dei referendum non provano neppure a spiegare le loro ragioni, ma invitano a votare in odio a chi non nega la scienza come Belpietro:

Quindi è per fare dispetto a chi non negava l'esistenza della pandemia che bisognerebbe aiutare Giorgia meloni a imporre un controllo politico della magistratura?