Enoch Burke è stato arrestato dopo l'ennesimo tentativo di infrazione. Pillon lo definisce un "martire" vittima di "cristianofobia"

È evidente che il leghista Simone Pillon sia eccitato dall'omofobia di Enoch Burke e dalle sue incessanti molestie da una studentessa trans. Ma la sua passione per l'odio non parrebbero un motivo sufficiente a legittimarlo ad offrire false testimonianze, inventandosi che il suo molestatore preferito sarebbe stato arrestato perché transfobico e non perché ha violato gli ordini della Corte che gli impedivano di avvicinarsi alla scuola da cui era stato doverosamente licenziato.
Non meno offensivo è il suo sostenere che i diritti umani, la tolleranza e l'amore sarebbero "regime", che l'odio sarebbe "verità" e che chi sarebbe "cristianofobia" arrestare chi viola una proprietà privata.

La verità è bel diversa dal fantasioso racconto di Pillon. Enoch Burke, insegnante irlandese di tedesco e storia, è stato arrestato più volte dal 2022 per aver violato ingiunzioni giudiziarie che gli vietavano di entrare nei locali della Wilson’s Hospital School a Co Westmeath. I suoi arresti derivano principalmente da oltraggio alla corte, causato dal rifiuto persistente di rispettare gli ordini emessi a seguito della sua sospensione e licenziamento per grave cattiva condotta.
Se è vero che nel 2022 il signor Burke è stato sospeso per essersi rifiutato di usare il nuovo nome e il pronome "they" per uno studente transgender, opponendosi alle politiche scolastiche, nessun arresto deriva da quella deprecabile azione.
Lui si è presentato a scuola nonostante fosse stato sospeso e la scuolaha ottenuto un'ingiunzione per impedirgli l'accesso ai locali. Ma Burke ha continuato a presentarsi, portando al primo arresto a settembre 2022 per contempt of court. Ha trascorso periodi in prigione rifiutandosi di "purgare" il contempt, ovvero di impegnarsi a obbedire all'ordine.
Nel settembre 2023 è stato nuovamente arresto per aver nuovamente violato l'ordine, come anche nel settembre del 2024 e del 2025. Si anche rifiutato di pagare le multe, che ormai erano arrivate ad oltre 225.000 euro.
Nel novembre 2025 e nel gennaio 2026. è tornato in prigione dopo aver ignorato il rilascio condizionato. Inoltre è stato arrestato di nuovo il 19 gennaio 2026, fuori dalla scuola, provocando impatti significativo sulle attività scolastiche, nnonché problemi di sicurezza e interruzioni delle lezioni per gli studenti.
Burke ha accumulato oltre 500 giorni di detenzione. Il giudice Brian Cregan ha descritto le sue azioni come una "campagna fanatica" e un "attacco deliberato" allo stato di diritto. Secondo Pillo, lo si dovrebbe ritenere "martire".