Giornalisti Rai fermati e minacciati dall’ICE: «Aprite o spacchiamo il finestrino»

Più che un corpo di polizia, l'ICE trumpiana sembra un'organizzazione gruppo terrorista. Vanno in giro a sparare a persone disarmate, deportano persone sena un giusto processo e non esitano neppure a usare bambini di 5 anni per cercare di stanare lavoratori onesti che hanno l'unica colpa si non essere nati sul territorio statunitense.
Ora arriva notizia di due inviati Rai a Minneapolis, per conto della trasmissione In mezz’ora, che sono stati fermati e minacciati dagli agenti federali dell’Ice che pattugliano Minneapolis città. Le intimidazioni sono registrate in un video mandato in onda oggi dalla trasmissione condotta da Monica Maggioni.
Laura Cappon e Daniele Babbo erano a bordo di un'autovettura guidata da una cittadina statunitense quando sono stati fermati in malo modo da una squadra dell’ICE. Un agente è esce dal veicolo e si è avvicinato alla macchina dei giornalisti chiedendo di abbassare il finestrino. «No, non abbasso il finestrino, non stiamo facendo nulla di male, solo guidando nella mia città», gli ha risposto la donna alla guida. «Spacchiamo il finestrino e ti trasciniamo fuori dall’auto», ha risposto l’agente.
«Press! We are press, Italian!», prova a dire Laura Cappon. Ma gli agenti federali, che a quel punto hanno accerchiato l’auto, proseguono con le minacce. «Questo è l’unico avvertimento, se continuate a filmarci e a seguirci, spacchiamo il finestrino e vi tiriamo fuori dall’auto».