I leghisti Sasso e Pillon furiosi con la Pascale, accusata di contestare l loro omofobia

In Italia non esiste il matrimonio egualitario, l'adozione è riservata ai soli eterosessuali e migliaia di adolescenti subiscono bullismo omofobico nelle scuole. Eppure il leghista Rossano Sasso sostiene di non riuscire a comprendere quali discriminazioni subiscano. Sostiene persino che la loro mancata discriminazione sarebbe da "sinistra radicale" in virtù di come lui li accusi di cose a caso, ripetendo a pappagallo tutti i peggiori slogan contati dai suoi amici dell'organizzazione forzanovista Provita Onlus. E neppure si capisce il senso di ripetere ossessivamente sempre gli stessi slogan, senza mai entrare nel merito di ciò che viene veramente detto.
Furioso verso il suo partito, che ha osato ascoltare anche chi non è estremista quanto lui, il meridionale leghista scrive:

Anche il leghista Simone Pillon attacca chiunque proponga pareri non allineati al pensiero unico di Provita Onlus, ripetendo i loro slogan e sostenendo che senza omofobia ci sarebbe una "distruzione della famiglia":

E chissà quali sarebbero le competenze di Pillon, dato che da anni si occupa di promozione dell'omofobia ma nei suoi messaggi ancora confonde outing e coming out.