I "sovranisti" che difendono il colonialismo di Trump


I "sovranisti" italiani parrebbero proni a qualunque pretesa venga avanzata da Trump. Difendono le accuse con cui vuole farci pagare il suo debito pubblico, difendono le invasioni con cui si appropria del petrolio altrui e si compiacciono per i genocidi finalizzati a costruire alberghi di lusso sui cadaveri palestinesi. Od ora ci spiegano persino che farebbe benissimo ad acquistare interi stati proponendo la corruzione degli elettori.

Secondo la teoria di Fabio Dragoni, dovremmo pensare che se un paese alleato ci "chiedesse" la Sicilia, minacciando di prenderla con la forza, loro sarebbero pronti a sostenere che non è attaccata alla penisola e che Catania è più vicina a Tunisi che a Roma...



Quindi gli USA dovrebbero lasciare le Hawai perché sono in Oceania?

Abbastanza imbarazzante è come Dragoni la butti sull'odio religioso, sostenendo che la "Cipro cristiana" sarebbe occupata da mussulmani. Evidentemente pensano che l'odio religioso sia la soluzione ad ogni problema.
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