La destra italiana che guarda con ammirazione all'ICE

L'impressione è che la destra italiana sia ammaliata dall'ICE trumpiana. Per loro, nulla è più desiderabile di quadroni che ricorrono a brutalità, omicidi e sistematiche violazioni dei diritti umani contro gli immigrati.
Date le premesse, non stupisce che Nicola Porro sostenga di non avere problemi con chi vuole portarli in Italia, con evidenti finalità ideologiche dato che non ha senso affidare a squadroni anti-migranti la sicurezza pubblica in occasione delle olimpiadi:

In quel clima di tensione sociale alimentate dalla destra, Porro cerca di usare gli omicidi perpetrati dall'ICE per attaccare il sindaco di Milano, accusato di non gradire chi ha schifato il mondo con le proprie rappresaglie dall'odore di illegalità. Anzi, ci spiega che i diritti umani non dovrebbero essere una priorità, come probabilmente lui ritiene siano il fantomatico "gender" o l'inesistente "woke" di cui parlano sempre i politici da lui esaltati.