La signora Tovaglieri inneggi alle deportazioni di massa


Pare abbastanza semplice comprendere che la criminalità sia maggiore nei contesti di degrado, motivo per cui un tempo i leghisti odiavano i meridionali che vivevano nelle periferie. Eppure la leghista Isabella Tovaglieri preferisce sostenere che la delinquenza avrebbe motivi etnici.
Magari le si potrebbe far notare che non sono stati dei cittadini stranieri a rubare 49 milioni di euro agli italiani, ma bensì quel parito che li accusa di essere ladri. Ma forse sarebbe del inutile, dato che il leghista medio parrebbe apprezzare i furbetti e gli evasori, ritenendo che l'italiano che ruba sia un italiano furbo.

Citando Capezzone, la leghista afferma che bisognerebbe organizzare grandi deportazioni di massa, in cui a contare non sia la condanna e l'etnia. Praticamente quello che sosteneva anche Hiler:



La signora è al Governo con maggioranza da oltre tre anni, sena contare tutti i governi precedenti. Ma dato che non hanno concluso nulla in tema sicurezza (oltre che su tante altre promesse elettorali fatte in trent'anni di politica), parrebbero puntare tutto sulla promessa di ritorsioni e violenze. E pazienza se l'unica legge che da anni regola l'immigrazione è la Bossi Fini, scritta dalla Lega.
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