La speculazione sui morti di Crans-Montana


Ci sono 40 morti e 83 persone ancora ricoverate in ospedale, ma Nicola Porro cerca di accaparrassi qualche click facile spacciando pettegolezzi per "notizie":



La titolare "sarebbe" fuggita, dice. Nell'articolo sostiene anche che "ci sarebbe un video", insistendo sull'uso del condizionale a fronte di notizie non confermate. Peccato che la vera informazione non si faccia con i "se" e con i "ma".

L'articolo si cerca di fare su altri elementi, senza spiegare quale sarebbe il nesso:

Lei – figlia di un vigile del fuoco di Cannes, lui coinvolto prima in un’indagine per sfruttamento della prostituzione, poi nel 2005 finito in carcere nell’Alta Savoia anche per sequestro di persona e truffa. Dopo le nozze la coppia apre quattro società compartecipate al 50%.

Quindi la Montaruli sarebbe ormai a posto e farebbe molto bene a lamentarsi di chi le ricorda la sua condanna ma per peculato, ma nel caso di titolari di un locale svizzero avrebbe senso citare condanne vecchie di vent'anni? E a quale pro? Che aggiungono alle colpe attuali?
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