Il leghista Sasso sulla situazione iraniana


Probabilmente solo un leghista come Rossano Sasso potrebbe mettere in relazione le manifestazioni per Gaza con ciò che sta succedendo in Iran. Eppure lui riserva insulti e offese a chi ha difeso quei 20mila bambini massacrati da Israele per lamentarsi di chi non condivide il suo odio per i mussulmani iraniani.
In pratica, lui parrebbe stare sempre dalla parte di chi uccide mussulmani. Ed è alquanto squallido invochi le bombe di Trump come se lo ritenesse un messia, sostenendo che da "sovranista" possa dirsi certo che un popolo non deve auto terminarsi ma dovrebbe aspettare che un potenziale colone trovi interessi politici per invaderlo:



Anche i cittadini di Gaza lottavano per la libertà e la vita, ma Sasso pareva tifare per i progetti di Trump, che voleva costruire alberghi di lusso sui loro cadaveri una volta impossessatosi delle loro terre.
Ma mentre Sasso si lamenta sempre perché gli altri non fanno ciò che vuole lui, non ci pare che la Lega stia facendo nulla per quel popolo.
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