Malan parrebbe estasiato dal degrado trumpiano


Secondo il senatore Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d'Italia, il presidente statunitense Trump sarebbe un campione della libertà di espressione. Curioso, dato che vuole valutare i post pubblicati sui social negli ultimi 5 anni dalle persone prima di concedere un visto e vieta l'accesso ai cittadini sulla base della loro identità di genere. propone anche il licenziamento di chi non la pensa come lui e la censura di chi si mostra critico verso di lui:





Malan è certo che la libertà di espressione di manifesti minacciando di revocare le licenze alle reti televisive non allineate alla sua propaganda? Ha persino fatto licenziare dei dipendenti pubblici perché avevano osato pubblicare i dati reali sull'inflazione...
E sul piano religioso, difende così bene la "libertà di culto" da finanziare praticamente chiunque bombardi civili di religione mussulmana.
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