Meloni e Salvini nello spot elettorale di Orban


Salvini e Meloni sono corsi in soccorso dell'ultra destra ungherese, prendendo parte ad un inquietante spot elettorale a favore di Viktor Orbán. Il video ha coinvolto anche il premier israeliano Benjamin Netanyahu, il premier ceco Andrej Babis, il presidente argentino Javier Milei, il presidente serbo Aleksandar Vučić, Marine Le Pen del Front National, Santiago Abascal di Vox, la leader dell’Afd Alice Weidel e l'ex premier polacco Mateusz Morawiecki. Insomma, tutta l'ultra destra europea al gran completo, un tizio con la motosega e il genocida sostenuto da Trump.

“Insieme lavoriamo per un’Europa che rispetti la sovranità nazionale e sia orgogliosa delle sue radici culturali e religiose. Dio vi benedica“, dichiara Giorgia Meloni rivolgendosi agli ungheresi. E Salvini ha aggiunto: “Se vuoi la pace, vota Fidesz”.
Va ricordato che, nella retorica di Salvini, il termine "pace" indica un cieco supporto alle invasioni russe.

Dal canto suo, Orban ha incentrato la sua campagna elettorale sull'odio verso i migranti e contro gli aiuti europei all'Ucraina.

“Giorgia Meloni dovrebbe rappresentare l'interesse nazionale e i valori costituzionali, non fare campagna elettorale per Orbàn, che in Ungheria concentra il potere, reprime le libertà civili e non rispetta lo stato di diritto“, ha tuonato l'eurodeputato Alessandro Zan. “Che la premier scelga di esporsi in prima persona con Salvini segna un salto di qualità inquietante: non più strizzate d'occhio, ma un'adesione esplicita al fronte della peggiore destra autoritaria“.

“Un Paese fondatore dell'Unione europea non può prestarsi a operazioni di propaganda che legittimano modelli illiberali”, ha aggiunto la vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno. “La scelta di Giorgia Meloni indebolisce l'autorevolezza del nostro Paese ed è il simbolo della confusione che regna a destra“.
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