Porro tenta l'ennesima difesa dell'ICE

Sarà che Trump è il loro idolo e che la destra italiana ama mostrarsi servile verso i potenti. Ma ha del surreale la scomposta difesa degli agenti ICE da parte di certi giornalisti d'area.
Emblematico è il caso di Nicola Porro, che prova giustificare quanto avvenuto a Minneapolis attraverso un video in cui la vittima avrebbe dato un calcio a un’auto. Peccato non spieghi ce davvero ritenga che un atto di protesta possa giustificare l'esecuzione avvenuta una settimana dopo, quando gli squadroni anti-migranti lo hanno freddato con un colpo alla nuca.

Quindi Porro ci sta dicendo che lo avrebbero ucciso per vendetta? La pena di morte a mezzo esecuzione con colpi di pistola alla schiena per strada sarebbe dovuta a quello?
Non meno preoccupante è una destra che pare ammaliata da chi propone uno scontro tra autorità e cittadini, quasi come se la repressione sia il loro fine ultimo.