Salvini è surreale mentre accusa i social di "superficialità, cinismo e cattiveria"

Salvini ama promettere galera per tutti, salvo poi inveire contro i giudici quando è lui a dover rispondere delle sue responsabilità. E così, oggi promette la galera per molti svizzeri, quasi si sentisse più ministro degli interni elvetico che ministro dei trasporti italiano.
Già pare surreale è un leghista che vuole accusare gli altri di superficialità, ma Salvini dispensa populistiche sentenze di assoluzione per i ragazzi che ridevano mentre filmavano la plastica alogena che bruciava e gocciolava dal soffitto. La stessa da lui pubblicata mostra è stata scattata da ragazzi che, anziché prestare soccorso, filmavano col telefonino delle persone che stavano bruciando vive.

Salvini contesta chi trova assurdo che i ragazzi continuassero a ballare e che filmassero con il cellulare un soffitto in fiamme anziché darsi alla fuga:
Buffo. Quando Salvini era ministro, per la tragedia di Corinaldo ci risulta che in carcere siano finiti solo dei ragazzi e nessuno dei proprietari della discoteca o dei responsabili che avrebbero dovuto provvedere ai controlli di sicurezza e che non avrebbero dovuto accalcare 1400 persone a fronte di una capienza di 469.
Ma il passaggio più sconvolgente è quello in cui Salvini che parla di "superficialità, cinismo e cattiveria dei social". Tre caratteristiche su cui parrebbe aver costruito la sua retorica social, soprattutto quando a morire sono dei migranti. Perché a noi pare sia lui quello che commentò la morte di un ragazzo di origini straniere con un "non ci mancherà"...