Salvini elogia l'attacco di Tommaso Cerno alle inchieste giornalistiche contro la Lega


Salvini odiava i meridionali, poi ha iniziato ad odiare i gay, i migranti e i mussulmani. Ha persino commentato con un "non ci mancherà" le loro morti, salvo voler sostenere che gli oppositori sarebbero "accecati dall'odio" perché contestano la superficialità con cui un dipendente di un loro senatore assenteista cerca di difendere il loro partito dalle inchieste giornalistiche:



Peccato che la cosiddetta "inchiesta" di Cerno condotta contro i nemici di Salvini non paia un capolavoro. Lo spiega nel dettaglio proprio Ranucci:



Qualcuno avrà spiegato Salvini che erano loro a sostenere che la libertà di stampa “vale fino a un certo punto”? Quindi la loro idea di “libertà di stampa” si basa sul sostenere che Cerno possa dire qualunque cosa e gli altri dovrebbero tacere? Ma potrà parlare solo ora che è asservito al loro profitto o poteva parlare anche quanto attaccava la Lega perché onera ancora un loro dipendente?



A proposito, che cosa renderebbe "Coraggioso" il signor Cerno? Il fatto che dica sempre e solo ciò che Salvini vorrebbe fosse detto?
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