Sasso è certo che contestare il neofascismo sia antidemocrematico?

Secondo il leghista Rossano Sasso, sostenere che l'antifascismo sia "mafia" era un diritto del neonazista che avrebbe dovuto proporre deportazioni razziali alla Camera su invito della Lega. Infatti sono quelle le parole pronunciate dal loro ospite, ossia lo stesso che nella fotografia di apertura vediamo abbracciato a Roberto Spada, esponente del noto clan mafioso (oggi in carcere).
Sostiene anche che sarebbe "teppista" chiunque protesti perché il suo governo sta impedendo la chiusura di qualunque centro sociale non sia di estrema destra, come gli abusivi di CasaPound.

Il fascismo non è una idea. Parlare di "violenza privata" o sostenere che sarebbe antidemicratco contestare l'ideologia antidemocratica fascista ha del surreale.