Secondo Borghi, il "guerrafondaio" sarebbe chi si difende e non chi attacca


Secondo il leghista Claudio Borghi, andrebbe ritenuto "guerrafondaio" chi protegge i confini del proprio stato e non chi invade l'Ucraina o vuole impossessarsi della Groenlandia. Anzi, all'invasore bisognerebbe dare il Nobel per la pace, perché la guerra sarebbe tutta colpa di chi si difende.



L'impressione è che Borghi abbia perso il senso della realtà, perché c'è poco da ridere davanti all'epoca di guerre e genocidi portata dai populisti.
Oggi Trump vuole la Groenlandia, prima voleva costruire alberghi sui cadaveri di Gaza... quando vorrà l'Italia, la Lega gliela donerà senza fiatare?
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