Trump vuole imporre più dazi a chi si oppone ia suoi progetti per la colonizzazione della Groenlandia


Se pare già folle che Trump voglia comperarsi la Groenlandia, criminale è che abbia annunciato dazi al 25% per le nazioni europee che si oppongono al suo progetto. Trump motiva la decisione con ragioni di sicurezza nazionale, accusando i Paesi coinvolti di creare una "situazione pericolosa" inviando truppe in Groenlandia.
I Paesi interessati sono Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Finlandia, tutti alleati NATO che hanno rafforzato la presenza militare sull'isola autonoma danese. L'Italia non è inclusa nella lista, dato che il Governo Meloni sarebbe disposto ad assecondare la sia follia.

A Copenaghen, migliaia di manifestanti sono scesi in piazza contro le "mire" di Trump, chiedendo rispetto per l'autodeterminazione groenlandese. Il ministro degli Esteri danese Lars Løkke Rasmussen ha definito la minaccia "sorprendente", sottolineando che il potenziamento militare serve a garantire la sicurezza artica.

In Italia, la Lega parrebbe quasi felice di sostenere che il loro Trump ci stia ricattando. Ad esempio, il leghista Morelli parrebbe scrive:



Peccato che nessuno lo abbia mai detto. Evidentemente il leghista si confonde con un'altra affermazione, ossia che i singoli Paesi europei non possono trattare sui dazi che li riguardano. Non a caso, nessuno l’ha fatto.
Infatti Trump può anche mettere dazi ai singoli paesi, ma non ha alcun senso dato che sono parte di un’unione doganale.

Resta indicativo che, davanti ai folli piani coloniali di Trump, il leghista preferisca insultare chi non lo idolatra al posto di condannare i suoi progetti per l'acquisto di una nazione.
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