Vannacci apre le porte dell'Europarlamento alla propaganda transfobica di Provita Onlus

Vannacci ha aperto le porte dell'Europarlamento all'organizzazione forzanovista Provits Onlus, organizzatrice dell'ennesimo comizio ideologico dal titolo “Ideologia gender e salute dei minori in UE” col supporto del gruppo parlamentare di Orban.
Antonio Brandi se n'è uscito dicendo: «La transizione di genere non è un fenomeno spontaneo, ma frutto della propaganda dell’ideologia gender che nega il sesso biologico e lo sostituisce con l’identità fluida». E quindi, a sui dire, la sua organizzazione di estrema destra era l' per «denunciare la vergogna di un’Unione Europea che non difende le persone ma un’ideologia aberrante, secondo cui non esistono solo maschio e femmina, ma infiniti “generi” fluidi».
Non meno populistiche sono state le dichiarazioni del leghista Vannacci,il quale sostiene che «dietro il dibattito sull’ideologia di genere ci sono persone reali, con sofferenza, disperazione e scelte sbagliate che condizionano la vita. L’Europa non può seguire una posizione dogmatica e deve assicurare che ogni decisione sui minori sia fondata su prudenza ed evidenze scientifiche. Non si nasce in un corpo sbagliato: è illogico pensare che la natura abbia errato nell’assegnare un corpo rispetto a quello che qualcuno, arbitrariamente, si vorrebbe attribuire ed è quindi nostro dovere approfondire questi temi e dare spazio a tutte le voci nel confronto pubblico».
Quindi, a suo dire, sarebbe illogico curare i bambini che nascono con la Leucemia perché Dio ha voluto fossero malati? E quali sarebbero le "voci nel confronto pubblico" a cui non verrebbe dato ascolto? La sua? Quella id Jacopo Coghe? Quella di Putin?
Il loro super ospite è un tale chiamato Daniel Black, che loro presentano come un ragazzo si sarebbe pentito di aver intrapreso la transizione di genere e che, a loro dire, sarebbe «tornato al proprio sesso reale».
Ovviamente trovare una persona scontenta delle proprie scelte non basta a vietare quelle scelte a chi è stato felice di averle intraprese. Ed è molto ideologico che Vannacci voglia decidere quelle dovrebbe essere la «realtà» del sesso altrui. Ma sono ormai anni che l'organizzazione forzanovista Provita Onlus cerca di far leva su casi isolati per cercare di limitare i diritti di migliaia id persone, rese vittime della loro persecuzione.